
Alle Poster des Festivals

Danke Bruce!
Evviva die Schatten!
The Shadows ed i loro strumenti
Liebe Freunde und liebe Freunde, Wie wir in den letzten Wochen angekündigt haben, Nach 30 anni dalla sua prima visita a Soave tornerà a trovarci Bruce Welch, der Rhythmusgitarrist der legendären englischen Band „The Shadows“, dal quale tutti abbiamo imparato ad amare la chitarra, ad indagarne i modi più belli ed espressivi e a sentire la voglia di “metter su un complesso”. Bruce è un vero eroe e maestro di questo meraviglioso strumento, oltre ad essere un eccellente compositore, produttore musicale e soprattutto un grande amico mio e di tutti noi.
Per onorare la sua presenza ho deciso di presentarvi alcuni strumenti della mia collezione che hanno molto da spartire con la storia degli Shadows e la sua. Alcuni, come vedrete dalle descrizioni e dalle foto, ricordano da vicino quelli suonati da Bruce e da Hank Marvin, il solista del gruppo. Uno invece è stato usato direttamente da loro (Bruce o Hank, poco importa), perché fa parte di un numero ristrettissimo di prototipi realizzati da Vox a titolo di esperimento tra il 1960 e 1961.
Non vi dico altro, ma vi lascio volentieri alle immagini di questi strumenti che spero vi piacerà vedere esposti alla Mostra nei giorni del festival.
1- GUYATONE L-50 FINE ANNI ’50 SUNBURST SOLID BODY
La Guiatone LG-50, distribuita in Inghilterra col marchio “Antoria”, è uno strumento leggerissimo e piuttosto aggressivo. Nei primi dischi di “The Shadows” è riconoscibile proprio per il tono piuttosto aspro. Hank non amava molto il manico della sua, perché diceva che l’action era piuttosto alta. Nonostante ciò, per tutto il periodo in cui l’ha usata gli ha consentito di ricavarne grandi sonorità. La si può sentire molto bene nel Long Playing di “Cliff and The Drifters” – questo era il primo nome del gruppo, poi cambiato in “The Shadows” – ‘Live at Abbey Road’ del 1959.
Sotto: Hank Marvin con la sua Guyatone LG50 Antoria Natural, dello stesso periodo. Da notare che questi strumenti non avevano la leva del vibrato.
2- FENDER STRATOCASTER 1959
La mia Fender Stratocaster del Gennaio 1959, proprio dello stesso periodo di quella che, acquistata da Cliff Richard, ora appartiene a Bruce Welch, che la portò qui a Soave in occasione della sua venuta nel 1995.
The Shadows mostrano orgogliosi la prima Stratocaster del 1959, acquistata da Cliff Richard in occasione di un suo breve tour americano e da lui portata in Inghilterra, che fu usata da Hank per registrare “Apache” e tanti altri brani tra il 1959 e 1961. Hank e Bruce acquistarono subito dopo le loro Stratocaster, ambedue però già con tastiera in palissandro “slab board”.
Bruce con questa stessa chitarra, donatagli da Cliff Richard parecchi decenni fa, dopo che l’aveva fatta riverniciare in bianco. Bruce, una volta entratone in possesso, la fece riportare da Burns London al colore originale e la usò sempre come suo strumento elettrico principale.
3- MARTIN D 28 DEL 1957
La mia Martin D-28 del 1957, bella, sonora e mai ricondizionata, praticamente sorella di quella di Bruce.
Sotto: Bruce in due inquadrature in cui usa una Martin dreadnought, da sempre sua principale chitarra acustica. La potete vedere per la prima volta nelle sue mani nel film “The Young Ones” del 1961, quando “The Shadows” eseguono “Peace Pipe” nello “Youth Club”.
4- GRETSCH COUNTRY GENTLEMAN DEL 1961
Sotto: Chitarra spesso presente in palcoscenico insieme ad Hank, e già oggetto di dispute circa il suo utilizzo in studio. L’amico, e mai dimenticato, Roberto Pistolesi era arrivato a stabilire, attraverso analisi da lui condotte sui suoni dei dischi di “The Shadows”, che il brano “Apache” fosse stato registrato proprio con questo strumento. Ricordo che Bruce, rispondendo a questa sua obiezione, gli disse che “Apache” fu registrato con la Stratocaster, puntualizzando “Caro Roberto, io in studio c’ero… tu no!”. Questo mio esemplare è proprio uguale a quello di Hank, che vedete nelle foto che seguono:
5- BURNS HANK MARVIN BIANCA 1964
6- BURNS HANK MARVIN BIANCA INIZIO 1965
7- BURNS HANK MARVIN BIANCA 1966
Queste tre chitarre, denominate “Burns Hank Marvin”, furono ideate da Jim Burns per “The Shadows” al fine di dare al più famoso gruppo inglese del momento strumenti di produzione nazionale. Sono state da loro regolarmente usate fino all’inizio degli anni ’70.
8- BURNS HANK MARVIN LEGEND NERA 1995 ESEMPLARE UNICO
Questa chitarra fu realizzata nel 1995, per me in nero e per Enrico Ciacci in rosso, come due esemplari unici, in occasione della prima visita di Bruce Welch al nostro festival (allora denominato “Vintage”). Ambedue recano le nostre firme e la dicitura “Unique Edition” sia sulla placca del tremolo che in quella posteriore che copre il fissaggio del manico al corpo. Il modello è la “Hank Marvin Legend”, che replica la “Burns Hank Marvin” degli anni ’60 che abbiamo visto sopra.
9- BURNS “APACHE” BIANCA 2007 PROTOTIPO (1 DI 3)
Questa chitarra, accompagnata dal certificato firmato da Barry Gibson di Burns London, sempre ricalcante la “Hank Marvin Legend”, è uno dei tre prototipi realizzati in prefigurazione della serie prodotta per celebrare i 50 dall’uscita sul mercato di “Apache”, il successo che fece di “The Shadows” il gruppo più famoso d’Europa.
Hank con la sua Burns
Bruce con la sua Burns:
Hank e Bruce in un’immagine pubblicitaria per Burns London:
10- BURNS “BISON DOUBLE SIX” SUNBURST 1964
Questa chitarra è legata ad hank Marvin soprattutto per averla lui usata nel brano “Dancing On The Beach”, la più nota canzone di “Wonderful Life”, film avente per protagonisti Cliff Richard e “The Shadows”. La scena in cui la canzone viene eseguita è un video del gruppo in spiaggia, con Cliff che canta e balla, ed Hank che imbraccia lo strumento ed esegue un ‘riff’ divenuto poi un classico.
Hank in concerto mentre usa la “Double Six”, probabilmente accompagnando Cliff proprio in “Dancing On The Beach”
11- BURNS “APACHE DOUBLE SIX” GREENBURST #0003 A 12 CORDE DEL 2009
Questa chitarra è stata realizzata nel 2009 in tre esemplari sulla base della classica “Double Six” del 1964 ma con l’aggiunta della leva del tremolo. Destinazione: “Cliff and The Shadows World Tour”. Due di questi tre strumenti sono stati utilizzati da Hank Marvin con due accordature diverse, questo terzo è stato dato da Barry Gibson a me, come è detto nella lettera di accompagnamento.
Hank mentre usa uno dei suoi due prototipi “Apache Double Six”
12-VOX AC30 1960/61 CA. “TV FRONT” EX “THE SHADOWS”
Di questo amplificatore non troverete traccia nei cataloghi della Vox, perché non è mai stato messo in vendita, in quanto costruito solo per The Shadows, che avevano chiesto all’azienda di avere più potenza negli amplificatori. Vox sembra abbia prodotto solo 12 di queste unità (le prime con 4 ingressi, come gli AC15, le successive, come questo, con 6) e che le abbia ritirate quando tra il 1961 und das 1962, realizzati gli esemplari definitivi, i noti AC 30 nel formato che tutti conosciamo, l’azienda li fornì al gruppo e li mise regolarmente in commercio.
Potete vedere The Shadows con questi amplificatori in una trasmissione televisiva del 1961
13- EKO “I KINGS” 12 CORDE ROSSA 1966
In occasione della sua prima presenza a Soave, Im 1995, prima che si imbarcasse per tornare in Inghilterra, chiesi a Bruce di autografarmi la chitarra cui io ero più affezionato, la mia 12 corde Eko “I Kings”, unica superstite dopo il furto che il mio gruppo subì nel 1967. Bruce fu così gentile da farmi questa bella dedica. Ecco, 30 anni dopo l’incontro con questo mio mito, col tempo diventato un caro amico, sento di volerlo in questo modo ringraziare ancora una volta di cuore!